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22 Mar 2016

Vivere per lavorare o lavorare per vivere!

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È frequente nelle sessioni di coaching trattare del cosiddetto equilibrio tra vita privata e vita professionale. Capita spesso infatti di trattare delle situazioni dove il cliente quando si trova a lavoro nell’orario in cui già dovrebbe stare a casa con la famiglia vive quelle ore male in quanto sa perfettamente che dovrebbe andare a casa e allo stesso se fosse andato a casa quelle ore a casa le vivrebbe anche male in quanto sa che forse sarebbe stato meglio fare due orette in più in ufficio!

Intervento di PNL

In PNL esiste un esercizio molto bello ed intenso che si chiama la negoziazione tra le parti che permette rapidamente di armonizzare due parti che sono tra loro contrapposte. La condizione principale per l’ottenimento di un risultato positivo verte nell’individuare l’intenzione positiva delle tue parti che inizialmente sono tra loro antagoniste (carriera-famiglia). Una volta individuate le intenzioni positive delle due parti le due parti in piena autonomia e con estrema naturalezza tendono ad unificarsi. In questo caso ho chiesto al cliente di rappresentare con la sua immaginazione la carriera sul palmo della mano destra e la famiglia sul palmo della mano sinistra. Dopo aver individuato le intenzioni positive di entrambe quasi magicamente le mani hanno iniziato a muoversi l’una verso l’altra senza che il cliente avesse ricevuto una istruzione in merito. Questa modalità di unificazione inconscia da luogo all’armonizzazione e alla creazione di maggiore congruenza ed equilibrio.

Spiegazione in termini di PNL

Ogni comportamento che noi esplicitiamo è generato da una parte che si ha dentro di noi. Il modello delle parti è uno dei modelli più significativi nella programmazione neurolinguistica. Una delle presupposizioni della pnl dice che ogni comportamento segue un’intenzione positiva. Spesso cambiare però il comportamento è molto difficile anche se ci si impegna. Ecco la pnl offre una tecnica che permette di andare alla fonte del comportamento ovvero alla parte che genera il comportamento. Quella parte una volta individuata può essere modificata, quella parte può evolvere e generare delle alternative in termini comportamentali. Queste alternative comportamentali verranno integrate nell’arco di pochi secondi dando poi nella realtà al cliente un ventaglio di possibilità ben più ampio rispetto a prima dell’utilizzo della tecnica.

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