[email protected]
  • it

Single Blog Title

This is a single blog caption
23 Mar 2016

Voglio perdere peso ma…

/
Comments0
/

Il cliente racconta di volere perdere peso ma che questo obiettivo era regolarmente minato dalla sua particolare sensibilità a mangiare hamburger, pancetta, burro, torte e gelato.

Intervento di PNL

Chiedo alla cliente di chiudere gli occhi e di immaginare la classica situazione dove avverte l’esigenza di prendere con la mano uno di quegli alimenti appena elencati. Le chiedo cosa accade poco prima di compiere questo gesto e la cliente mi dice di sentire un odore particolarmente allettante che la spinge all’azione. In virtù di questa spiegazione così precisa e sensoriale, le chiedo di chiudere gli occhi e di immaginare dinanzi a se a circa un metro di distanza un tavolo e sopra ad esso degli hamburger, della pancetta, del burro, varie torte e dei contenitori con del gelato all’interno. Allo stesso tempo una volta rilevata nella fisiologia della cliente che l’immagine richiesta era ben presente nella sua immaginazione, le chiedo di fare come se fosse all’interno di un bagno pubblico e di concentrarsi sull’odore del bagno pubblico. Tutti conoscono quanto può stimolare l’olfatto codesta esperienza sensoriale! Non appena la cliente era stata in grado di produrre l’odore del bagno pubblico si poteva osservare come se avesse delle forze di stomaco. Le faccio ripetere l’esercizio chiudendo gli occhi, immaginando il tavolo imbandito con hamburger, pancetta, burro e dolci vari e al solo rievocare l’immagine le iniziavano a venire le forze di stomaco.

Spiegazione in termini di PNL

Ogni elemento percettibile attraverso i cinque sensi è una ancora che può generare motivazione o demotivazione. In questo caso la cliente all’osservare una serie di alimenti scattava in lei una particolare motivazione indotta dall’esperienza sensoriale olfattiva e visiva. Attraverso la tecnica dell’ancoraggio e l’ausilio delle sottomodalità abbiamo rimpiazzato letteralmente l’esperienza sensoriale originaria che dava luogo ad un eccesso di motivazione (pressoché incontrollabile) che la portava a mangiare quegli alimenti già citati sabotando letteralmente il percorso verso il raggiungimento della meta (la perdita di peso). Abbiamo installato l’odore di un bagno pubblico che tipicamente da luogo ad una forte demotivazione e disgusto tale da indurle delle forze di stomaco ovvero da demotivarla quanto basta da quei cibi proibiti.
Il processo è continuato ponendo attenzione a che tanti altri cibi sani dessero luogo a generare quel giusto dosaggio di motivazione ovvero la famosa acquolina in bocca.

Leave a Reply

sette − 4 =